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Il ruolo dell’avvocato nella mediazione è di fondamentale importanza. Il legislatore ha imposto la presenza del difensore nelle procedure di mediazione, in quanto imprescindibile figura per un duplice ordine di profili. Innanzi tutto, nella pratica delle cose, l’avvocato è il primo soggetto al quale si rivolge la parte in lite e bisognosa di aiuto. In questo primo approccio l’avvocato opera anche quale “filtro”, chiarendo la situazione da un punto di vista giuridico e consigliando al cliente la via opportuna da percorrere.
In secondo luogo, proprio tale attività di primo confronto acquista ulteriore rilevanza quando la soluzione consigliata è identificabile in un istituto di mediazione. In questo senso, anche il legislatore, con i ricordati obblighi informativi, riconosce inevitabilmente il fondamentale ruolo dell’avvocato in materia.

La presenza del difensore, quindi, originata dal cliente che chiede assistenza, prosegue senza soluzione di continuità anche nella procedura di mediazione ma, come evidente, con peculiarità del tutto proprio assai differenti rispetto al processo. Il ruolo dell’avvocato nel procedimento di mediazione è semplicemente quello di assistere il cliente, al fine di ottimizzare le possibilità di pervenire ad una soluzione della controversia.

L’avvocato deve costantemente valutare se il cliente fa troppe concessioni molto rapidamente, se le proposte dell’altra parte giustificano una controproposta significativa e se l’ultima proposta formulata incontra gli interessi del suo cliente, tenuto conto dei costi connessi ad una procedura giudiziaria o arbitrale, della durata totale di questa e del rischio di incertezza legati a questa procedura. Nell’ambito di una mediazione l’avvocato non desidera né risolvere la controversia a qualunque costo, né mostrarsi intransigente al punto di rendere improbabile o impossibile una soluzione ragionevole ed equa.

L’efficienza dell’avvocato si fonda su una buona preparazione e sulla capacità di anticipare e rispondere attivamente a tutto ciò che potrebbe verificarsi nel corso della mediazione.